“roba da matti! disse il capitano.Era sempre la stessa musica e cioè che oggigiorno gli uomini veri non si riconoscono più da quelli finti,perchè anche un moccioso può schiacciare un bottone e in cinque minuti arrivare a Casablanca.Quando invece,ai suoi tempi,ci volevano uomini sul serio per girare il mondo”.(l’ultimo veliero Marcello Venturi).
Il protagonista del libro,non si riferiva di certo agli uomini dei tempi della commedia dell’arte! se fossero stati veri uomini oppure no non potremmo saperlo con certezza,però,dalle fonti che abbiamo, possiamo intuire che anche in quegli anni la vita per le donne non dovesse essere molto semplice.Purtroppo,anche nel nostro tempo,sembra che noi donne abbiamo ancora molte battaglie da vincere,perchè i cambiamenti culturali sono i più difficili da realizzare ed è necessario un cambiamento generazionale che non ha nulla da vedere con la genetica.Molte cose sono cambiate per noi donne,grazie alle battaglie femministe degli anni passati che sappiamo non essere estranee da tutto ciò che le ha precedute.Nel periodo in cui visse ad esempio l’attrice Isabella Andreini,moglie di Francesco Andreini,la quale contribuì fortemente alla gloria della Compagnia dei Gelosi, i contratti di lavoro erano quasi sempre firmati dai mariti o dai padri e spesso le attrici subivano il pregiudizio dei moralisti,nonostante fossero estremamente abili nel canto e nella musica,”avevano doti di sottigliezza espressiva,disponevano di timbri vocali e di movenze che gli attori travestiti o i giovinetti che recitavano al femminile non avevano”(la commedia dell’arte Siro Ferrone).
Dalla fine della seconda metà del 1500 al periodo storico nel quale visse il Goldoni,passarono più di un secolo.Fra il 1751 e il 1753 il Goldoni aderì alla “rivalutazione della donna svolta in quegli anni dalla pubblicistica Veneziana di tendenza illuministica”(….) e scrisse commedie di pregevole fattura,a conferma che il tema non è passivamente recepito ma vissuto con impegno fervido e sincero.” (Guido Davico Bonino-Garzanti)
Nel 1752 il Goldoni scrisse “la locandiera” una famosa commedia,nella quale Mirandolina,la protagonista, rappresenta il più alto potere femminile attraverso la qualità dell’intelligenza.
Da queste considerazioni è nata la mia Colombina della quale però parlerò la prossima volta.

