Durante il mio soggiorno a Venezia ho visitato il famoso museo di storia naturale a Santa Croce.Amo molto la botanica e le illustrazioni classiche del 1800 così ho pensato di creare per gli “sfondi”del mio libro illustrato sulla commedia dell’arte,qualcosa che le richiamasse.Il museo è molto grande e ricco di collezioni ma il settore dove mi sono maggiormente soffermata è stato il reparto dedicato alla botanica http://msn.visitmuve.it/it/il-museo/le-collezioni/collezioni-museo-storia-naturale/botanica/
“Le raccolte di botanica sono per la maggior parte collezioni storiche,alcune delle quali risalenti al 18° secolo.Fra queste ricordiamo l’erbario fanerogamico Patarol (…..).Tra le altre raccolte di fanerogame figurano l’erbario Olivi (….) e l’erbario Zanardini,risalente al 1840 e composto prevalentemente da piante Veneziane e Venete (…..). Particolare è infine la collezione di diatomee di Zanon dei primi del “900,formata da 215 vetrini” (dal web).
Da qualche tempo mi reco nei musei munita di blocco da disegno e matita,oltre a divertirmi di più,gli sketches mi aiutano ad osservare dei particolari con piu’ attenzione.Nonostante questa scoperta però,non rinuncio a scattare delle fotografie;eccone alcune che sono state eseguite con una semplice macchinetta fotografica e senza l’uso del flash,per le regole di tutti i musei :
Mi sono poi divertita a utilizzare queste bellissime forme della natura per realizzare qualcosa di ingenioso per i miei sfondi:
E ora vi domanderete il motivo per il quale ho deciso di titolare questo post “zucca a sorpresa”:
dopo molta strada per raggiungere Santa Croce e il museo,sono stata sorpresa all’improvviso da un ristorante delizioso e il caso ha voluto anche vegetariano-sono vegetariana da circa 30 anni -denominato “la zucca”.Ho mangiato benissimo e sono stata accolta da persone molto gentili.








